Marrow of the spirit è il quarto album in studio ( escludendo i demo e gli EP ) per la dark-metal band dell'Oregon guidata da John Haughm, il primo con il neo-entrato batterista Aesop Dekker e per l'etichetta Profund Lore Record.
Come preannunciato, Marrow è l'album più aggressivo del gruppo, che in parte abbandona le atmosfere folk tristi presenti in The Mantle e nell' Ep White e svela il suo lato più estremo sulla scia dei Wolves in the Throne Room e del black metal di stampo norvegese, in particolare gli Enslaved e i primi Ulver. Dimostrazione si sente già nella seconda traccia Into the painted grey: batteria mitragliante, perfette linee di chitarra distorta e il cantato in growl. The Watcher's Monolith è forse il brano che si avvicina di più alle atmosfere delle orgini, tra perfette linee acustiche e mid-tempo ben calibrati e l'outro in piano che la unisce con Black Lake Nidstang, il pezzo più lungo dell'album e forse di tutto il repertorio, con i suoi 17 minuti e mezzo, un tributo alla Norvegia e alle storie vichinghe ( il Nidstang era il palo delle maledizioni usato dai Vichinghi contro i loro nemici ) con un'intro epica e marziale lunga 4 minuti e a partire dal minuto 10 svariano dal dark ambient al post-rock ( con quei riff di chitarra in delay tipici ), per poi finire di nuovo col black metal.
Ghost of the Midwinter Fire è il brano più bello, e forse il più atmosferico con quei riff di chitarra arricchita di chorus e delay nelle parti strumentali all'inizio e alla fine del pezzo.
To Drown è la classica chiusura di un album degli Agalloch, senza batteria, alternando arpeggi acustici e riff elettrici e archi per intristire sempre più il paesaggio - la combinazione tra il violoncello e la chitarra acustica apreggiata ricorda molto le atmosfere nordiche di band finlandesi come Tenhi e Nest ( con i quali gli Agalloch hanno realizzato un split EP ), peccato per gli ultimi 4 minuti di crescendo,per me un po' sbrodolati.
Tracklist:
1. They Escaped The Weight Of Darkness [3:41]
2. Into The Painted Grey [12:25]
3. The Watcher’s Monolith [11:46]
4. Black Lake Nidstang [17:34]
5. Ghosts Of The Midwinter Fires [9:40]
6. To Drown [10:27]

Formazione Attuale
- John Haughm - voce, chitarra
- Don Anderson - chitarra
- Jason William Walton - basso
- Aesop Dekker - batteria
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