domenica 21 novembre 2010

Motorpsycho - Heavy metal fruit , 20 anni in piena evoluzione


Heavy Metal Fruit è il quattrodicesimo album dello storico trio norvegese, a già 20 anni di distanza dal loro primo demo "Mayden Voyage " , ed il terzo di tre album usciti in soli due anni di distanza a dimostrare la potenza ma soprattutto la creatività sempre crescente in due figure storiche come Bent Saether ( basso e voce ) e Magnus "Snah" Ryan ( chitarra e voce ) affiancati questa volta dal nuovo batterista Kenneth Kapstad  ( ex Gåte e ora nel drum and bass duo Monolithic ) .
A vedere il titolo , Heavy Metal Fruit sembra voglia far pensare ad un ritorno alle sonorità hard-rock-stoner dei primi tre album , e così sembra nella traccia iniziale , Starhammer , apertura a sorpresa dopo un minuto di attesa con un potente riff di chitarra e basso sulla scia di Demon Box, successivamente poi il pezzo sembra perdersi in intermezzi e intrallazzi stile Trust Us nel lungo intermezzo di assoletti e arpeggetti resi alla perfezione. Il pezzo successivo X-3 (Knuckleheads In Space) # The Getaway Special ( strano ma vero ), invece , riprende il rock'n roll e le atmosfere molto Sixties del periodo da Let them eat cake a Phanerotime, in particolare l'outro blueseggiante nel quale appare assieme alla chitarra la tromba suonata da Mathias Eick. Close Your Eyes, è il classico intermezzo quasi tutto di solo piano usato per ammorbidire il disco in attesa della traccia successiva che è W.B.A.T. , forse il pezzo più fuori di testa del disco , primi 3 minuti di pura improvvisazione jazz-rock, quasi un omaggio ai nostri Area dei tempi d'oro di Arbeit Macht Frei, poi il pezzo prende froma diventando una sorta di rock desertico tra Neil Young , i Byrds e i Lynyrd Skynyrd. La chiusura dell'album è affidata agli straordinari 20 minuti di Gullible's travail : un'autentica perla divisa in quattro parti in cui si rivedono i migliori anni del progressive, dagli Yes di Yours is no disgrace ai Pink Floyd del periodo Meddle - Atom Heart Mother, splendidi riff di chitarra elettrica e acustica doppiati dalla tastiera nel finale. Una chiusura perfetta per un album che, nonstante una spanna di inferiorità allo straordinario Little Lucid Moments, dimostra che Bent e Snah ne hanno ancora di forza creativa.




Tracce
  1. Starhammer (feat. The Electric Psalmon) (12:57)
  2. X-3 (Knuckleheads In Space) / The Getaway Special (9:03)
  3. The Bomb-Proof Roll and Beyond (for Arnie Hassle) (6:01)
  4. Close Your Eyes (3:39)
  5. W.B.A.T. (9:43)
  6. Gullible's Travails (pt. I - IV) (20:42)
I. Eye All-Seeing
II. The Elementhaler
III. Circle
IV. Phoot's Flower (a Burly Return)
Tracce 1, 3 & 6 di Ryan/Sæther
Tracce 4 & 5 di Sæther
Traccia 2 di Kapstad/Ryan/Sæther

Componenti

  • Bent Sæther – voce, basso, chitarre, tastiere
  • Hans Magnus Ryan – voce, chitarre, tastiere
  • Kenneth Kapstad – batteria
con:
Mathias Eick – tromba nella traccia 2
Hanne Hukkelberg – voce nelle tracce 2/4/5/6
Kåre Vestrheim – tastiere

live
sito ufficiale

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