Sette anni sono passati dall'uscita di A Natural Disaster, ultimo lavoro della band inglese, tra i pionieri del doom metal assieme ai Paradise Lost e ai My Dying Bride. Sette anni tra cambi di formazione, problemi con la casa discografica e vari progetti ( vedi Antimatter ).
We're here because we're here è il loro ottavo lavoro : dieci tracce che mostrano ormai il netto distacco dalla pesantezza degli esordi ( già segnato nel 1999 con Judgement ). Il doom metal e l'oscurantismo che li ha caratterizzati in passato sono ormai un lontano ricordo, a dominare in questo nuovo lavoro è un'atmosfera solare, dolce e romantica che va da riferimenti post-rock ( come nella bellissima Summer Night Horizon, stile God is an Astronaut ) agli Smashing Pumpkins più psichedelici e romantici - come in Get off, get out o nella commmovente ballata Dreaming Light, che sembra Disarm ma suonata con i Goo Goo Dolls - e perfino agli U2 ( Everything ,stupenda con il riff alla The Edge alla fine )
Non mancano sprazzi di malinconia come nei 7 minuti di Universal ( con gli archi a intristire il tutto ) . La chiusura è affidata alla lunga strumentale ( se escludiamo le voci registrate ) Hindsight, sulla scia dei Mogwai e dei Dredg post-El Cielo. Sarà un po' difficile che chi è abituato al doom-metal riesca farsi piacere questo lavoro, ma gli Anathema sono artisti.
- Thin Air – 5:59
- Summernight Horizon – 4:12
- Dreaming Light – 5:47
- Everything – 5:05
- Angels Walk Among Us – 5:17
- Presence – 2:58
- A Simple Mistake – 8:14
- Get Off Get Out – 5:01
- Universal – 7:19
- Hindsight – 8:10
- Daniel Cavanagh - chitarra
- Vincent Cavanagh - voce e chitarra
- Jamie Cavanagh - basso
- Les Smith - tastiere
- John Douglas - batteria


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