Iniziamo il nuovo anno con il grande ritorno di quelli che definirei gli Iron Maiden del punk-rock californiano, sia per la formazione a sei che comprende i tre chitarristi storici della band ( Brett Gurewitz, Greg Hetson e l'ex Minor Threat Brian Baker), sia per i tanti anni di attività all'interno dei quali i Bad Religion non hanno mai perso un colpo ( a parte uno scioglimento dopo il primo album e il breve passaggio in major concluso nel 2000 ). E nel 2010 i vecchi leoni di Los Angeles, guidati dal cantante,biologo e professore all'UCLA (eggià) Greg Graffin, hanno tagliato il traguardo dei 30 anni di attività, festeggiati alla grande con un tour all'interno dei festival americani ed europei e con questo nuovo lavoro, a tre anni di distanza dallo straordinario New Maps of Hell. Un album con meno aggressività e più parti melodiche rispetto al predecessore, che inizia con tre canzoni (The day that the earth stalled, Only rain e soprattutto la potente The resist stance ) che svelano molto lo stile al quale i Bad Religion ci hanno abituati: ritmi accelerati, assoli sparati a velocità elevata e soprattutto gli Oozin' Aahs, i cori, marchio di fabbrica della band. I resto è un insieme di riferimenti al country-rock ( Cyanide, la stupenda Won't somebody che ricorda Whisper in time, e il brano di chiusura I won't say anything dove compare la chitarra acustica ) impennate hardcore di classe ( Wrong Way Kids, Meeting of the minds e la straordinaria Avalon con uno splendido riff di chitarra all'inizio e un ritornello dove cori e chitarre si intrecciano perfettamente ) mid-tempo ben caricati come loro san fare ( Someone To Believe e Where The Fun Is) e una ballad ben carica come Ad hominem. Un gran ritorno in un periodo come questo in cui il punk di adesso è ridotto a roba commericale (vedi Blink 182 e Simple Plan, in Italia va molto peggio con gruppetti come Finley o New Story ), i vecchi leoni ruggiscono sempre !
Tracklist
- The Day That the Earth Stalled – 1:23 (Graffin)
- Only Rain – 2:43 (Gurewitz)
- The Resist Stance – 2:32 (Graffin)
- Won't Somebody – 2:42 (Gurewitz)
- The Devil in Stitches – 3:28 (Gurewitz)
- Pride and the Pallor – 2:56 (Graffin)
- Wrong Way Kids – 2:43 (Gurewitz)
- Meeting of the Minds – 2:06 (Graffin)
- Someone to Believe – 2:28 (Graffin)
- Avalon – 3:28 (Graffin)
- Cyanide – 3:55 (Gurewitz)
- Turn Your Back on Me – 2:24 (Gurewitz)
- Ad Hominem – 3:27 (Graffin)
- Where the Fun Is – 3:04 (Gurewitz)
- I Won't Say Anything – 3:22 (Gurewitz)
Formazione:
Greg Graffin - voce
Jay Bentley - basso, cori
Brett Gurewitz - chitarra, cori
Brian Baker - chitarra, cori
Greg Hetson - chitarra
Brooks Wackerman - batteria
sito ufficiale
sito italiano


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